Lotta all’ictus, al via lo “Stroke Team”
LIVORNO – L’Azienda USL 6 apre un nuovo fronte nella lotta all’ictus e ai suoi effetti invalidanti. Sarà operativo tra pochi giorni, infatti, il cosiddetto “Stroke Team” ovvero una squadra di esperti in grado di trattare nelle sue fasi precoci e quindi più determinanti gli ictus ischemici ovvero derivanti dalla chiusura di un vaso cerebrale.“Perché il servizio prenda il via ufficialmente ci sono ancora alcuni dettagli di tipo tecnico da definire – spiega Mauro Pratesi, direttore dell’Unità Operativa di Pronto Soccorso – ma già nelle scorse settimane abbiamo avuto la possibilità di applicare la cosiddetta Fibrinolisi in otto casi riuscendo, in cinque casi, a minimizzare i danni e quindi ad evitare la conseguente paralisi. Con questa tecnica, se riusciamo ad intervenire entro tre ore dal manifestarsi dei primi sintomi è possibile evitare danni permanenti all’area del cervello interessata dall’ictus scongiurando la conseguente paresi di alcune parti del corpo. Si tratta di un grande risultato con effetti importanti sia sulla vita privata delle persone colpite che riusciranno a condurre una normale esistenza sia di valore comunitario vista la riduzione delle conseguenze sociali legata alle persone paralizzate”.
Il rigido protocollo che porterà all’attuazione della “Stroke Unit” sarà applicato per l’ospedale di Livorno (a cui farà riferimento Cecina) e Piombino (a cui farà riferimento Portoferraio) andando a coprire l’intero territorio dell’Azienda USL 6. “Ma non dobbiamo credere che si tratti solamente di una nuova metodica – dice Francesco Genovesi, responsabile aziendale del Dipartimento di Emergenza Urgenza – è più corretto definirla come una nuova organizzazione più complessiva. Perché questo protocollo funzioni è necessario, infatti, che tutte le parti coinvolte siano reattive essendo determinante il fattore tempo: a partire dal servizio 118 al Pronto Soccorso, dalla Neurologia, alla Medicina Generale e alla Terapia intensiva, tutti avranno un ruolo fondamentale”.
“Si tratta di una grande traguardo – commenta Monica Calamai, direttore generale dell’Azienda USL 6 di Livorno – per tutta l’Azienda. Dopo l’eliminazione del dolore per la partorienti con la partoanalagesia, l’attivazione del reparto di Emodinamica nella lotta contro l’infarto, la creazione di una Stroke Unit, infatti, permette alla nostra Sanità di compiere un ulteriore passo in avanti. L’ictus è una patologia che può essere gravemente invalidante nella vita di una persona, ma se trattata con tempestività e nel migliore dei modi, i suoi effetti possono davvero essere ridotti al minimo. Tutti i professionisti coinvolti in questa squadra, ne sono convinti, sapranno dare il loro meglio per salvare la vita e la qualità di vita alle centinaia di persone che annualmente vengono colpite”.
Commenti disabilitati
